Mi presento… sono Massimiliano

Pubblicato da mimmopili1 il

Ciao, piacere di conoscerti, mi presento sono Massimiliano. Se sei in questo blog probabilmente è perchè, in un modo o nell’altro, hai bisogno di leggere qualcosa.
Bene, la mia missione è quella di condividere con le persone i pensieri che altrimenti mi terrei dentro. Sai, sono una persona davvero introversa, ho bisogno di tempo per aprirmi e in questo mi viene incontro la scrittura.

Ma veniamo alle presentazioni. Come detto, mi chiamo Massimiliano Pili, abito a Terralba (Sardegna), ho 22 anni in questo preciso istante e sono studente all’Università degli Studi di Cagliari. Frequento il corso di Economia e Gestione dei Servizi Turistici e a luglio del 2019 conto di laurearmi. Non ho una biografia tale da scrivere un libro, ma provo a darti giusto qualche cenno che ritengo tra i più importanti.

Nasco a Oristano il 17 maggio 1996, venerdì diciassette. Talmente venerdìdiciassette che una donna che aveva appena partorito e dunque ancora in stato di shock, voleva rubarmi perchè suo figlio “non poteva essere così brutto“. Mia madre mi riconobbe per l’attaccatura dei capelli. Sì, perchè in fronte, sebbene nascosta, ho una “rosa” che mi ha salvato dal peggio. Chissà dove sarei adesso.

Dottrina. Forza Cagliari

Asilo, primo bacio. Sì, ero un latin lover già all’asilo delle suore, a tal punto che le suore stesse mi sgridarono per i vari limoni davanti ai bambini di appena 3/4 anni.

Elementari, prime furbate. Non scrivevo i compiti sul diario, o meglio per giocare a calcio (mia grandissima passione), non li facevo nemmeno vedere a mia madre. Presi parecchie note, una minaccia di morte, condanna all’ergastolo. Ma la cosa peggiore: mia mamma mi minacciò di non volermi festeggiare il compleanno. No, non l’avrei mai potuto sopportare. Meglio farli i compiti.

Io al compleanno che mia mamma non voleva farmi festeggiare

Scuole medie, prime esperienze. Ormoni, bulli, crescita inarrestabile. Dai, per tutti è la stessa storia. Sappiamo cosa fa un bambino dagli 11 ai 14 anni. In testa ha solo una cosa: SESSO SESSO SESSO.

Superiori, primo bacio. Ebbene sì, il primo bacino vero, sentito, è stato dato alle superiori. Alle medie non potevo: catechismo, calcio, scuola, SESSOSESSOSESSO, pubertà. Capisci?

Ah… alle superiori è arrivata anche la prima volta. Non scandalizzarti, leggerai cose dei miei pensieri che questo in confronto è Cappuccetto Rosso.

Ti prego continua a leggere.

Superiori pt.2, Finlandia. Eh, sì. La Finlandia in un modo o nell’altro è qualcosa che, come un orologio, ritorna sempre nella mia vita. E il mio cognome, Pili, in Finlandese significa CAZZO. Cioè, con tutti i posti in questo mondo, dovevo vivere per 10 mesi in un Paese dove il mio cognome significa CAZZO. Cazzo.

Periodo imbarazzante Finlandese

Università, Ingegneria Biomedica. Pochi mesi, giusto il tempo di vedere decine di ragazzi di ventun’anni stempiati e fuggire.

Ora che provo a essere figo

Oggi, Economia e Gestione dei Servizi Turistici. Ah, finalmente la pace interiore. Sono sempre stato affascinato dall’economia in senso scientifico e dal concetto di viaggio, sia fisico che mentale. Lo spostamento fisico è qualcosa innato nell’uomo; allo stesso modo, l’uomo tende sempre e comunque a valutare il saldo tra costi e benefici, non necessariamente monetario (ciò di cui si occupa essenzialmente l’economia). Così, unendo le due cose, ho trovato ciò che mi spinge a investire sul mio futuro.

Bene, se sei arrivato fino a qui a leggere significa che ti interessa davvero ciò che penso. A me interessa molto conoscere il pensiero degli altri ed è il motivo per cui cerco sempre di mettermi in discussione.
Adesso clicca qui e vai a leggere i miei pensieri.
Puoi anche scrivermi al mio profilo Instagram: @massimilianopili_, sarò felice di poter scambiare due chiacchiere con te!

A presto,

Massimiliano.


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